Anguillara Sabazia
La Storia
Anguillara Sabazia è un borgo di circa 14.000 abitanti, situato 1 185m. di altezza su un promontorio che avanza verso il centro del lago.
Il suo nome deriva da quello di un’antica villa di epoca romana ‘Angularia’ situata dove la costa forma un angelo retto. La famiglia degli Anguillara mantenne il feudo per molti secoli, fino al 1488, anno della morte dell’ultimo erede. Il castello venne quindi acquistato da Gentil Virginio Orsini d’Aragona. Nel 1693 gli Orsini, ormai soffocati dai debiti, cedettero Anguillara e Trevignano alla famiglia Grillo e Bracciano alla famiglia Odescalchi.
Dalla fine del 1700 non si hanno notizie del paese se non in forma frammentaria.
Negli ultimi decenni Anguillara è tornata ad essere une meta turistica particolarmente dai romani e dagli stranieri, non solo per il fine settimana, ma anche per lunghe permanenze.
Da visitare
Il paese situato sul lago in posizione pittoresca ha mantenuto nel centro il suo impianto medioevale. Il corso principale lo attraversa in linea retta salendo sino alla Chiesa della Collegiata. L’accesso è custodito da una porta del XVI secolo sormontata da un orologio. Sulla sinistra la piazzetta si allarga verso il belvedere abbellito dalla ‘Fontana dell Anguille’ del famoso scultore Jacometti, sulla destra si affaccia il cinquecentesco Palazzo Baronale, sede del Comune, dove si conservano pregevoli affreschi recentemente restaurati. Dietro il palazzo si ergono i bastioni del Torrione Medioevale oggi sede del Museo della Civiltà Contadina e della Cultura Popolare. Per una cordonata si raggiunge la chiesa dell’Assunta che conserva una ‘Madonna con Bambino’, una ‘Assunzione’ del Muziano ed alcuni Angeli del quattrocento. Nella parte bassa si trova la chiesa di San Biagio, patrono della città. Sulla riva del lago nella chiesetta di S. Maria delle Grazie si venera l’effigie di una Madonna che nel 1796 avrebbe miracolosamente mosso gli occhi.
Poco distante dal centro storico la chiesa di San Francesco del XV sec. Ricolma di affreschi pregiati e la chiesetta della Trinità. Nelle vicinanze di Anguillara si trovano i resti di ville romane, le ‘Mura di Santo Stefano’ e i ‘Muracci di S. Andrea’. Un paio di anni fa un villaggio neolitico con due piroghe lignee è stato scoperto nel lago. Datato 5500 a.C. è il più antico villaggio neolitico di sponda scoperto nell’Europa occidentale. Alcuni dei reperti sono nel Museo Preistorico ‘L. Pigorini’ a Roma.
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